lunedì 5 maggio 2014

Non ci sono parole per chi sputa sull'inno

Fratelli d'Italia, 
L'Italia s'è desta; 
Dell'elmo di Scipio 
S'è cinta la testa. 
Dov'è la Vittoria? 
Le porga la chioma; 
Ché schiava di Roma 
Iddio la creò. 
Stringiamoci a coorte! 
Siam pronti alla morte; 
Italia chiamò, 

Noi fummo da secoli 
Calpesti, derisi, 
Perché non siam popolo, 
Perché siam divisi. 
Raccolgaci un'unica 
Bandiera, una speme; 
Di fonderci insieme 
Già l'ora suonò. 
Stringiamoci a coorte! 
Siam pronti alla morte; 
Italia chiamò, 

Uniamoci, amiamoci; 
L'unione e l'amore 
Rivelano ai popoli 
Le vie del Signore. 
Giuriamo far libero 
Il suolo natio: 
Uniti con Dio, 
Chi vincer ci può? 
Stringiamoci a coorte! 
Siam pronti alla morte; 
Italia chiamò, 

Dall'Alpe a Sicilia, 
Dovunque è Legnano; 
Ogn'uom di Ferruccio 
Ha il core e la mano; 
I bimbi d'Italia 
Si chiaman Balilla; 
Il suon d'ogni squilla 
I Vespri suonò. 
Stringiamoci a coorte! 
Siam pronti alla morte; 
Italia chiamò, 

Son giunchi che piegano 
Le spade vendute; 
Già l'Aquila d'Austria 
Le penne ha perdute. 
Il sangue d'Italia 
E il sangue Polacco 
Bevé col Cosacco, 
Ma il cor le bruciò 
Stringiamoci a coorte! 
Siam pronti alla morte; 
Italia chiamò

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