"Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l'etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.
Giustizia mosse il mio alto fattore:
fecemi la divina podestate,
la somma sapienza e 'l primo amore.
Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterno duro.
Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate".
Dopo il suggerimento di un amico, Deser si è inoltrato negli inferi, passato Caronte e sotto la supervisione e guida di Virgilio, cerchio dopo cerchio, è arrivato fin nel pozzo dei giganti.



carino il tuo amico che ti ha mandato all'inferno... chi sa chi è... O:-)
RispondiEliminaehhhh non lo so...non ricordo come si chiama... mi sembra che inizi con la M ma non sono sicuro.. ;)
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